Rai, ripetitori in tilt per un ora. Si è scoperto che non erano state fatte le manutenzioni ai Generatori di emergenza.

Rai, ripetitori in tilt: salta La Vita in Diretta

Problemi di fornitura elettrica. L’ad Salini avvia un audit interno per verificare eventuali responsabilità.

rai blackout

ROMA. Un audit interno promosso dall’Amministratore delegato della Rai Salini per capire bene che cosa sia successo ieri pomeriggio e di chi sono le responsabilità. Un problema di fornitura elettrica ha mandato in tilt il centro di produzione di via Teulada quando stava per partire «La vita in diretta» condotta da Cuccarini e Matano. Racconta appunto Matano: «A un certo punto abbiamo sentito qualcosa avviarsi ma le luci, i led in studio sono rimasti spenti. Per prendere tempo è stato messo in onda un promo, poi è andato in onda il Tg1 delle 16,30 e a questo punto ci hanno detto che, non avendo certezze su quando e se sarebbe stato ripristinato tutto, per oggi non saremmo più andati in onda. Nell’attesa comunque, complice il buio, si era creata una situazione in qualche mondo allegra». Interrotte le forniture ma perché? A via Teulada già si scherza su bollette non pagate e di altre amenità per mascherare il vero problema. Abbassandosi la tensione, sarebbero dovuti entrare in funzione i generatori di emergenza. Invece questo non è accaduto perché si è scoperto che non erano state fatte le manutenzioni dovute. Dopo un’ora di blackout ancora nessuno aveva chiamato la società di erogazione e ancora si chiedevano perché i gruppi elettrogeni erano fermi. Nel tentativo di rianimarli pare che uno sia addirittura andato in pezzi.

Mai era accaduto prima un fatto così eclatante e ora l’ad chiede che si faccia “luce” sull’episodio increscioso. Anche il consigliere Rai eletto dai dipendenti Riccardo Laganà, ha assicurato che avrebbe portato all’attenzione del cda quanto accaduto  negli studi di via Teulada. «Auspico un serio e rapido audit, c’è bisogno di un consistente programma di manutenzione e aggiornamento tecnologico per assicurare qualità e continuità del servizio al cittadino». Il settore delle manutenzioni fa capo al direttore generale Alberto Matassino da cui dipendono anche i servizi generali e immobiliari del neo nominato in quota FdI Alessandro Zucca. In serata è intervenuto anche il presidente Foa che ha chiesto che l’audit fosse promosso da lui stesso in quanto ne è titolare.

 

Fonte: La Stampa.

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